Il coniglietto e la carota gigante
Una mattina il coniglietto Pepe andò nell'orto.
In mezzo alla terra spuntava un ciuffo verde. Sotto il ciuffo c'era una carota.
Una carota grande. Grandissima. Gigante!
— La porto a casa — disse Pepe.
Prese il ciuffo con le zampe e tirò.
Tira, tira, tira… ma la carota non usciva.
Passò di lì lo scoiattolo Nico.
— Ti aiuto io!
Nico prese Pepe, Pepe prese la carota.
Tira, tira, tira… ma la carota non usciva.
Passò di lì la tartaruga Bea.
— Vi aiuto io!
Bea prese Nico, Nico prese Pepe, Pepe prese la carota.
Tira, tira, tira… ma la carota non usciva.
Passò di lì un topolino piccolo piccolo.
— Vi aiuto io!
— Tu? — disse Pepe. — Ma sei così piccolo!
— Piccolo, ma forte — disse il topolino.
Il topolino prese Bea, Bea prese Nico, Nico prese Pepe, Pepe prese la carota.
Tira, tira, tira…
POP!
La carota saltò fuori, e tutti caddero seduti per terra.
Che ridere!
Pepe guardò la carota. Poi guardò i suoi amici.
— È troppo grande per me. La mangiamo insieme?
E così fecero. Un pezzetto a Nico, un pezzetto a Bea, un pezzetto al topolino e un pezzetto a Pepe.
Era la carota più buona del mondo.
Poi, con la pancia piena, i quattro amici si sdraiarono sull'erba a guardare le nuvole. E uno alla volta, piano piano, si addormentarono.